Giorno del ricordo
Il 10 febbraio ricorre il Giorno del Ricordo, dedicato alla memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata.
Per l'occasione, Istoreco propone due iniziative: un incontro di formazione per insegnati e operatori culturali sul tema «Il confine orientale: strumenti per un viaggio d’istruzione possibile» e un seminario dal titolo «Riflessioni sulla storia del confine orientale. A partire dalla Relazione della Commissione storico-culturale italo-slovena».
Prossimi appuntamenti
Venerdì 10 febbraio, in occasione del Giorno del Ricordo, presso la sede di Istoreco si terrà un incontro di formazione/aggiornamento per insegnanti e operatori culturali sul tema «Il confine orientale: strumenti per un viaggio d’istruzione possibile».
Il seminario è tenuto da Franco Cecotti, storico, insegnante, membro del Consiglio direttivo e collaboratore dell’Istituto regionale per il Movimento di Liberazione del Friuli Venezia Giulia con sede a Trieste. Cecotti guiderà i docenti interessati nella costruzione di un possibile viaggio di istruzione sul confine orientale italiano.
«Ho visto troppi orrori per non poterli raccontare. Ho il dovere di farlo». Avraham Aviel, partigiano ebreo nella Polonia occupata dai nazisti, sopravvissuto all’Olocausto e testimone al processo contro Adolf Eichmann a Gerusalemme, nella mattinata del 1 febbraio è stato protagonista di un intensissimo incontro al Teatro Ariosto, organizzato da I Teatri e da Istoreco Reggio Emilia come uno dei principali eventi preparatori al Viaggio della Memoria 2012.
«Dimenticati di Stato» è il titolo che un ricercatore volontario veronese, Roberto Zamboni, ha voluto attribuire al sito Web da lui creato e gestito per la divulgazione delle informazioni acquisite sulle sepolture dei militari italiani internati in Germania e stati limitrofi dopo l’8 settembre 1943 e deceduti durante la prigionia.
L’Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia, a cui si associa Istoreco, esprime il più sincero cordoglio per la morte del Presidente emerito della Repubblica italiana Oscar Luigi Scalfaro, che nel decennio 2001-2011 ha ricoperto la carica di presidente dell’Istituto “Ferruccio Parri” di Milano e della rete INSMLI.
Tra febbraio e marzo 2012 Istoreco ha organizzato tre Viaggi della Memoria, con destinazione Cracovia e Auschwitz.
Il Viaggio è rivolto principalmente alle scuole, ma erano rimasti liberi alcuni posti per quei cittadini che si volevano aggregare. In seguito al ritiro di due classi, sono nuovamente disponibili alcuni posti per privati cittadini.
Per avere informazioni sempre nuove e aggiornate, visitate la pagina facebook dei Viaggi della Memoria Istoreco o seguiteci su Twitter.
«Vi racconterò l'inferno, quello vero, quello degli uomini».
Ma oltre che di orrori ha parlato di speranza, di futuro e di coraggio, Piero Terracina, sopravvissuto ad Auschwitz, protagonista di una bella giornata andata in scena a Reggio Emilia il 13 gennaio, al Teatro Ariosto. L'incontro é tra i principali eventi preparatori al Viaggio della Memoria 2012. Hanno partecipato oltre 850 giovani, tutti gli studenti che da metà febbraio ad inizio marzo prenderanno parte al Viaggio.
E' stato pubblicato il numero 112 della rivista di Istoreco «RS - Ricerche Storiche», il cui filo conduttore è ancora il 150° dell’Unità d’Italia. Il fascicolo si apre con un doveroso ricordo di Ugo Benassi, recentemente scomparso, scritto da Ettore Borghi, direttore delle Rivista. Offre poi uno sguardo originale al nostro Risorgimento presentando saggi di carattere storico, didattico e storico-letterario. Il primo caso è rappresentato dal saggio di Alberto Ferraboschi, sugli anni dell'unificazione nazionale a Reggio Emilia, e dal lavoro di Marco Marzi e Andrea Montanari, sulle celebrazioni in città del centenario dell'Unità; il secondo dall'illustrazione dei progetti didattici sul Risorgimento offerti da Istoreco, curata da Fabrizio Solieri. Infine il terzo, riassunto sotto il titolo “Con gli occhi di oggi”, propone la rilettura da parte di giovani ricercatori di alcuni testi fondamentali del Risorgimento.
Oltre a questa corposa sezione dedicata al Risorgimento, il numero 112 ospita poi diversi saggi e ricerche su altre tematiche storiografiche e didattiche.
Domenica 20 novembre 2011, in occasione del 67° anniversario dell'eccidio di Legoreccio, è stato piantato un nuovo nespolo del partigiano. Il vecchio nespolo, morto da un paio di anni, è stato sostituito da un nuovo albero, affidato alle cure della scuola media di Vetto.
All'interno della notizia è possibile trovare informazioni sull'eccidio di Legoreccio, sul significato del "nespolo del Partigiano" e alcune foto della commemorazione del 20 novembre.
E' ora possibile consultare sul sito dell'European Resitence Archive (ERA) la testimonianza del reggiano Carlo Porta, deportato in Germania durante la guerra come internato militare italiano (IMI) e poi presidente provinciale dell'Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti (ANPPIA).
All'interno della notizia il link al video e alcune informazioni su Carlo Porta.
Prendi il Tempo raccoglie le proposte che la sezione didattica e formazione dell’Istoreco rivolge a studenti e insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.
All'interno della notizia il programma completo delle attività previste per l'anno scolastico 2010/11.
Dal 12 al 16 settembre 2011 si è svolto, presso la Corte internazionale di giustizia de L’Aia, il dibattimento pubblico inerente al ricorso presentato dalla Germania contro l’Italia per le sentenze della nostra Corte di Cassazione. Le cause giudiziarie in corso sono relative a:
- sfruttamento del lavoro coatto di internati militari e civili italiani deportati dopo l’8 settembre 1943;
- eccidi compiuti dall’esercito tedesco contro i civili sugli Appennini nel corso della II guerra mondiale;
- esecutività in Italia delle sentenze dei tribunali greci relative alla strage di Distomo in Grecia.
Si attende la decisione entro la fine del 2011.
All'interno della pagina è possibile trovare numerosi testi di aggiornamento e approfondimento.
L'Università di Bologna ha realizzato un database regionale, curato dal prof. Luciano Casali, che raccoglie i dati di tutti i partigiani emiliano romagnoli.
Contemporaneamente è stato pubblicato il volume accessorio Identikit della Resistenza, i partigiani dell'Emilia-Romagna, a cura di Luciano Casali e Alberto Preti, Clueb, Bologna 2011, al quale ha collaborato Michele Bellelli di Istoreco.
Sono ora disponibili sul nostro sito, nella sezione percorsi tematici, alcuni percorsi biblio-tematici, risultato di un attento e mirato lavoro di spoglio delle riviste (dal 2006) depositate nell’emeroteca di Istoreco. Si tratta di un patrimonio culturale esclusivo che nessun altro ente provinciale possiede. Infatti, sono riviste che provengono, per la maggior parte, dalla rete degli Istituti a cui appartiene Istoreco.
Questa proposta è da considerarsi un work in progress “interattivo”, ossia aperto anche al contributo dei naviganti.
Dopo l'8 settembre 1943 i primi partigiani andarono in montagna per organizzare la Resistenza armata contro l'occupazione nazista tedesca e contro i fascisti della Repubblica di Saló. A quasi 70 anni da allora, Istoreco organizza annualmente una gita di alcuni giorni in montagna, per camminare insieme ai testimoni partigiani, per ascoltare le loro storie durante i momenti conviviali, per discutere di ieri e di oggi, per goderci i paesaggi dell'Appennino reggiano.
All'interno della notizia, foto e pensieri dei Sentieri partigiani 2011.
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