Il 27 gennaio è il Giorno della Memoria in ricordo delle vittime delle persecuzioni e della deportazione nei campi nazisti. Mercoledì 18 ottobre, nei locali della scuola primaria di Quara di Toano, Istoreco ha incontrato, in presenza e online, circa 50 docenti per un momento formativo di riflessione su possibili modi e pratiche attraverso cui la Shoah può essere raccontata, a partire dall’esempio dei Giusti tra le nazioni che rischiarono la vita per salvare degli Ebrei.

Dopo l’introduzione di Roberto Bortoluzzi, responsabile della Didattica di Istoreco, Rocco Giansante, responsabile Desk-Italia della Scuola Internazionale di studi dello Yad Vashem, in collegamento da Gerusalemme ha raccontato l’attività sui Giusti di Yad Vashem e l’esempio dei Giusti musulmani di Albania. Alessandra Fontanesi, docente di scuola primaria e ricercatrice Istoreco è intervenuta sul perché insegnare la Shoah nella Scuola Primaria e come. Dopo un coffee break, Matthias Durchfeld e Alessandra Fontanesi hanno guidato la Visita alla chiesa e alla canonica di Don Enzo Boni Baldoni “Giusto fra le nazioni”.

Per informazioni sulle attività didattiche di Istoreco: segreteriadidattica@istoreco.re.it

 

IL RACCONTO

E’ stato bello trovarsi in tanti mercoledì pomeriggio a Quara per la nostra iniziativa formativa “Storie di Giusti in un mondo ingiusto”.
In collegamento dallo Yad Vashem, Rocco Giansante ha portato lo straordinario esempio degli Albanesi musulmani che salvarono uomini e donne ebrei ai tempi della Shoah, mentre Alessandra Fontanesi e Matthias Durchfeld ci hanno condotto nella canonica di Don Enzo Boni Baldoni. Parroco di Quara di Toano, collaborò con la Resistenza ospitando renitenti, partigiani e molti fuggitivi, anche ebrei. Nel 2001 ha ricevuto la medaglia e l’attestato di “Giusto fra le Nazioni”.
Storie di Giusti vicini e lontani, scelte che non partirono da grandi strategie politiche, ma da gesti concreti di solidarietà, da piccole grandi azioni che fanno sempre la differenza.