È disponibile il nuovo numero di “RS-Ricerche Storiche”, la rivista di Istoreco rinnovata nella sua veste grafica e nell’impostazione grazie alla collaborazione con Corsiero Editore varata pochi mesi fa. L’editore reggiano ne cura la pubblicazione ed ha seguito un restyling grafico completo del prodotto.
Il nuovo fascicolo, il 125/2018, apre con le fotografie di Marco Montanari che fissano Casa Manfredi, a Villa Sesso, spolverata di neve marzolina.

Fra i diversi saggi segnaliamo la ricerca di Stefania Cigarini, Dal Calzificio Reggiano alla Calza Bloch, che racconta la gloriosa storia di un’industria al femminile dal 1910 al 1978, anno della chiusura.

Quattro ricerche affrontano segmenti diversi della storia del PCI reggiano. Il lavoro di Michele Bellelli è focalizzato sulla relazione di Giuseppe Soncini, segretario della sezione Pci di Santa Croce, redatta l’8 settembre 1952, l’anno dopo la fine dell’occupazione delle Reggiane.

Federico Tenca Montini e Saša Mišić hanno ricostruito dalla prospettiva “jugoslava” la figura di Valdo Magnani, a partire dal congresso reggiano del 1951 che costò al cugino di Nilde Iotti l’espulsione dal Pci, e le posizioni filo-jugoslave presenti nel Pci italiano.

Andrea Montanari e Glauco Bertani hanno analizzato due nodi cruciali della storia comunista del secondo dopoguerra, rispettivamente: l’“indimenticabile” 1956, l’invasione sovietica dell’Ungheria e le ripercussioni sulla federazione reggiana del Pci, e il 1968, la fine della Primavera di Praga ricostruita attraverso la corrispondenza fra Gianetto Patacini, vice presidente della Provincia e futuro segretario comunista di Reggio Emilia, ed esponenti politici, giornalisti e intellettuali cecoslovacchi.

Il fascicolo, e veniamo a temi più legati all’oggi, propone gli atti del convegno “Cesare ed Emore Campioli, imprenditori contemporanei”, che ha affrontato, in particolare, il tema della politiche dello sviluppo legate alle Piccole e Medie imprese, realtà che hanno caratterizzato e caratterizzano, tuttora, il nostro territorio. Ne hanno discusso Alfredo Campioli, Daniele Marchi, Guido Mora, Giulio Sapelli, Mauro Severi, Luca Torri e Azio Sezzi.

Nella rivista si possono trovare, poi, biografie di partigiani come quella del conte Giulio Prini di Montebabbio ricostruita da Antonio Zambonelli, di deportati militari come Igino Ricci e Guerrino Bonazzi narrate, attraverso i diari tenuti dagli stessi durante la prigionia, rispettivamente da Grazia Ricci e Gemma Bigi, la quale ha anche raccontato la posa delle Pietre d’Inciampo a Sant’Iliario d’Enza.

Chiudono il volume alcune recensioni di libri di storiografia sia locale sia nazionale.

Con uno scritto di Alessandro Carri abbiamo reso omaggio all’avvocato Alfredo Gianolio, politico, giornalista, scrittore, critico d’arte, recentemente scomparso.