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Guerra ai civili

Il convegno internazionale cercò di promuovere una rinnovata attenzione storiografica per la guerra totale e la violenza contro i civili. Allo scopo sono state censite e catalogate le stragi di popolazione civile commesse dall'esercito tedesco e da reparti della Rsi in alcune significative regioni (Emilia-Romagna, Toscana, Campania e Puglia).
L'obiettivo è stato quello di ricollocare i massacri nella storia, ricostruendo le strutture di potere, ma anche quelle mentali, che li resero possibili; di indagare i comportamenti e le intenzioni dei vari protagonisti (tedeschi, fascisti, partigiani, popolazioni), ma anche la complessa evoluzione della memoria del massacro rielaborata dalla comunità colpita; di verificare come tale memoria sia stata assunta, o espulsa, dal paradigma antifascista dell'Italia repubblicana. Inoltre, è stata affrontata la questione dei processi ai criminali di guerra, analizzando sia la politica giudiziaria degli angloamericani, sia il concreto svolgimento di alcuni processi (Kesselring, von Mackensen, Maeltzer, Crasemann, Simon, ed altri ancora).

Il convegno ha visto la partecipazione anche di Massimo Storchi, Presidente Istoreco dal 1994 al 2000, ora archivista responsabile del Polo archivistico di Reggio Emilia, con una relazione sul caso reggiano:

La provincia di Reggio Emilia nel periodo dell'occupazione tedesca è collocata in una posizione strategica particolare: ad immediato ridosso della Linea Gotica, non direttamente interessata dalla linea del fronte, ma attraversata da vie di comunicazione di grande rilevanza. Nei 20 mesi dell'occupazione nel reggiano si verificano oltre 50 fra stragi ed eccidi, per un totale di oltre 360 vittime. Dall'uccisione dei fratelli Cervi e di Q. Camurri agli eccidi di civili nei giorni della ritirata, in un contesto di lotta partigiana ad alta intensità nel territorio montano e nella pianura. La comunicazione propone una tipologizzazione delle stragi, lette in rapporto alle esigenze strategiche degli occupanti, ma anche a logiche di potere e di conquista di spazi all'interno delle comunità locali. Sarà esaminata anche l'evoluzione del rapporto fra occupanti tedeschi e autorità civili della Rsi in sede locale.


Scheda di ricerca dei presunti responsabili del massacro della Bettola (tratta da "RS-Ricerche storiche" n. 93/2002)


Strage dei civili in Italia 1943-45

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