Istoreco : Appuntamento con la Storia

Finalmente domenica

 

 

Ritorna nei mesi di ottobre, novembre, dicembre 2011 a ingresso libero “Finalmente domenica”, il ciclo di appuntamenti della domenica mattina a Teatro.

Dalle 10 alle 13 sono aperte le terrazze e le sale del ridotto del Teatro Municipale Valli con caffetteria, bookshop, mostre e alle 11 nella Sala degli Specchi appuntamento con scrittori, giornalisti, filosofi, scienziati, attori, musicisti, poeti tra letture e musica dal vivo e attività per bambini e ragazzi.

 

Tra i numerosi incontri organizzati, segnaliamo qui quelli di maggior interesse storico.

 

 

 

Incontri da non perdere

 

Sala degli Specchi del Teatro Municipale Valli
Gli appuntamenti delle 11

 

 

20 novembre

Troppo umana speranza

di Alessandro Mari


con l’autore dialoga Alberto Rollo
legge Alessandro Mari
musiche registrate dei Cantacronache

Tra storia e immaginazione si muove il romanzo del giovane esordiente lombardo, Alessandro Mari: sullo sfondo di un’Italia che non è ancora una nazione – siamo nella prima metà del diciannovesimo secolo – quattro giovani si muovono alla ricerca di un mondo migliore: un orfano, Colombino, spronato dalla semplicità che è dei contadini e dei santi; una donna, sensi all’erta e intelligenza acuta, avviata a diventare una spia; un pittore di signore aristocratiche che batte la strada nuova della fotografia; e il generale Garibaldi visto con gli occhi innamorati della splendente Aninha. Mari racconta fatti storici, esplora documenti, inventa, gioca e tutto riconduce a un solo correre fluviale di storie che si intrecciano e a un sentimento che tutte le calamita, che è la capacità di sognare un domani, la forza della giovinezza: del corpo, della mente, di una nazione. Ne esce l’immagine del Risorgimento come una grande epopea giovanile, un momento di risveglio popolare, di grandi speranze che facevano comunità.

Il libro di Alessandro Mari, Troppo umana speranza è pubblicato da Feltrinelli, 2011

 


27 novembre

Chernobyl

di Francesco M. Cataluccio


con l’autore dialoga Pierpaolo Mittica
fotografie dai reportage di Pierpaolo Mittica

Uscito in un momento tragicamente attuale il libro di Francesco M. Cataluccio è un racconto, ma anche un diario di viaggio, un’autobiografia e un compendio rapido e impressionante di storia e di letteratura europea degli ultimi tre secoli. Racconta le vicende di questo luogo dell’Ucraina che, ben prima di essere stato il buco nero della catastrofe nucleare del XX secolo, era ed è un crocevia della storia del Vecchio Continente. Chernobyl è un luogo antico, di numerosissima popolazione ebraica, fu il centro incontrastato del Hassidismo, che divenne l’anima di quei luoghi. Ma a Chernobyl e dintorni presero forma le più livide crudeltà delle guerre tra ucraini, russi, polacchi. Alle vendette staliniane si alternarono le stragi naziste. Un terzo degli ucraini e il loro universo contadino furono cancellati, furono annientati gli ebrei e la loro cultura. E la catastrofe nucleare, quando il silenzio è tornato a regnare nella campagna, è come dopo i massacri, la fame e le razzie delle guerre: questo mostrano le immagini dei reportage di Pierpaolo Mittica in Bielorussia e Ucraina.
In parte reportage di viaggio, in parte archeologia di situazioni umane da cui far riemergere lo spirito sepolto dei luoghi abbandonati, Chernobyl è libro delle non-radici, in quanto – sembra suggerire Cataluccio – è lo sradicamento la chiave vera delle vicende private e della storia del Centro Europa.

Il libro di Francesco M. Cataluccio, Chernobyl è pubblicato da Sellerio, 2011

 

 

11 dicembre

Ryszard Kapuściński. In viaggio con Erodoto (e altri scritti)

 

legge Marco Baliani

In viaggio con Erodoto è il romanzo autobiografico del più celebre reporter del Novecento, Kapuściński (scomparso nel 2007), dove l’autore racconta retroscena inediti della sua biografia, ripercorrendo le proprie vicende dall’infanzia povera a quando, appena laureato, venne inviato prima in India e poi in Cina, senza conoscere nulla di quei paesi. Narra dei viaggi in Africa, Egitto, Iran, poi di nuovo in Africa, rievocando sotto una luce nuova e con mano leggera contesti storici e avvenimenti privati. Ci rivela le difficoltà incontrate di fronte alla vastità della materia da dominare, interpretare e giudicare. Ma anche il desiderio di conoscenza, il bisogno di porsi continuamente delle domande, l’impegno a strappare il sipario di verità assolute e di pregiudizi e, al di sopra di tutto, la certezza che tutte le culture, anche le più lontane, fanno parte dello stesso unicum che è l’uomo. Punto di riferimento, livre de chevet, testo da leggere e rileggere è sempre stato per lui Erodoto. Erodoto che, al pari di Shakespeare, ha compreso il microcosmo delle passioni umane e il macrocosmo delle vicende storiche. Erodoto che, secondo Kapuściński, è stato non tanto uno storico, quanto il primo vero reporter della storia: il suo bisogno di viaggiare, toccare con mano, raccogliere dati, confrontarli ed esporli, con tutte le necessarie riserve che è giusto nutrire riguardo alle storie riferite da altri, fa di Erodoto un giornalista a pieno titolo.

L’audiolibro (con la voce di Marco Baliani), In viaggio con Erodoto di Ryszard Kapuściński è pubblicato da Feltrinelli, 2011

 

 

 

 

Scarica il programma completo degli incontri

 

 

 

 

 

Finalmente domenica è organizzato dalla Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, in collaborazione con il Banco S. Geminiano e S. Prospero.


Il programma è curato da Susi Davoli.


Fondazione I Teatri di Reggio Emilia

Piazza Martiri del VII luglio, 42121 Reggio Emilia

telefono 0522 458811 numero verde 800 554 222

www.iteatri.re.it

uffstampa@iteatri.re.it








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