Solidarietà al Presidente della Repubblica

Il Capo dello Stato è stato vittima di numerosi attacchi nei giorni passati. Prima le pressioni del Pdl («O questo governo o elezioni»), poi gli attacchi senza regole dei giornali vicini a Berlusconi.

L'Anpi reggiana si è schierata ufficialmente a difesa di Giorgio Napolitano e ha diramato il seguente comunicato:

 

Solidarietà al Presidente della Repubblica

"Gratuite insinuazioni e indebite pressioni”: queste le  parole cui il Presidente Napolitano è dovuto ricorrere per fermare l’inaudito e violento attacco del centro destra alla massima carica dello Stato, riferendosi poi all’articolo 90 della Costituzione, continuamente bistrattata dal governo, per affermare drammaticamente che chi lo accusa di tradimento deve conseguentemente  richiederne la messa in stato di accusa.

Questo è il segno, se ancora non era chiaro, di un conflitto istituzionale gravissimo: il vicepresidente dei deputati del Pdl Maurizio Bianconi, accusando il Presidente di violare la Carta nel caso in cui desse il consenso ad un governo di transizione, oltre ad essere un fedelissimo di Cicchitto, è tesoriere del Pdl ma soprattutto è membro del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa contro il Presidente della Repubblica; dietro di lui il capo del governo  tace e manda avanti l’artiglieria pesante per lanciare dal giornale di famiglia la massima accusa all’inquilino del Colle.

Attraverso atti che sono stati definiti di “analfabetismo istituzionale e costituzionale” sulle prerogative della Presidenza della Repubblica, c’è una evidente ed eversiva azione intimidatrice; con una distorta interpretazione dell’articolo 1 si attribuisce alla volontà popolare un valore assoluto e trasformando di fatto la Repubblica parlamentare in Repubblica presidenziale, si dichiara che il Presidente del Consiglio è totalmente sottratto alla fiducia del Parlamento. E’ lo stravolgimento delle regole democratiche, è il misconoscimento della Costituzione e della sua corretta applicazione, è il senso proprietario del potere che si vuole mantenere ad ogni costo.

 Congiure, corruzioni, complotti, linciaggi giornalistici, ipotesi di servizi deviati ; questo è il desolante clima politico che un governo in disfacimento alimenta,  cercando prima di far dimettere, attraverso la stampa serva, il presidente Fini cacciato dal Pdl attraverso i  veleni di dossier pilotati, e ora attaccando ignobilmente il Presidente Napolitano, con le minacce di Bossi che chiama alla piazza e al popolo come al giudizio di Dio.

L’Anpi di Reggio Emilia esprime la sua piena solidarietà al Presidente della Repubblica, garante della Costituzione nata dalla Resistenza e si rivolge ai cittadini chiamandoli alla sorveglianza democratica e, con i partigiani e gli antifascisti,  a prendersi cura della nostra democrazia in pericolo e del bene comune.

 

Per La presidenza A.N.P.I. – Reggio Emilia

Giacomo Notari                                      

 

 

Istoreco si unisce all'ANPI nella difesa del Presidente della Repubblica e dichiara tutta la sua fiducia nel garante della Costituzione.

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