"La Repubblica nata dalla Resistenza" tra storiografia, politica e mass media
È passata alla storia come “Chi sa, parli!” l'operazione di revisione storiografica sulla Resistenza, dalle forti valenze politiche, che è esplosa nell'estate del 1990. Un'autentica bomba che ha scosso il mondo politico e le associazioni partigiane e che ha dato inizio a una “nuova” stagione della storiografia resistenziale e degli studi sulle origini della Repubblica .
A rileggere oggi, a distanza di oltre dieci anni, lo scritto di Otello Montanari “Rigore sugli atti di “Eros” e Nizzoli” (“Resto del Carlino Reggio” 29 agosto 1990) non si capisce immediatamente come possa aver innescato un simile putiferio.
Il contenuto della lettera dell'ex partigiano, ex parlamentare comunista e, all’epoca, presidente dell’Istituto “A. Cervi”, non rivela – a detta di numerosi opinionisti e politici che all'epoca presero carta e penna o rilasciarono dichiarazioni a radio e televisioni – nessun mistero...